Alcuni fatti sul referendum del 4 dicembre 2016

Inviato da bockman il Sab, 10/01/2016 - 13:04
Foto della pagina della Gazzetta Ufficiale con l'annuncio della pubblicazione della costituzione
  • Si vota per approvare (votando SI)  o annullare (votando NO)  una legge costituzionale  già approvate dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.. Questa legge riguarda :
  • Non e necessario il raggiungimento di un quorum: passa la scelta che riceve più voti, qualunque sia il numero dei votanti.
  • Le modifiche introdotte  le potete trovare qui, articolo per articolo. Di seguito una sintesi, non necessariamente esaustiva:
    • Elezione e composizione  del senato.
      • il numero di senatori è ridotto a 100 (più i senatori a vita), di cui:
        • 95 senatori vengono eletti dai consigli regionali e dalle province autonome di Trento e Bolzano, che li scegliono tra i consiglieri regionali ed i sindaci (22 sindaci/senatori, uno per regione o provincia autonoma, e 73 consiglieri/senatori) in modo proporzionale alla presenza nel consiglio delle forze politiche. Ad ogni regione  spetterà un numero di senatori proporzionale alla sua popolazione Il mandato di ciascuno di questi senatori dura quando il consiglio che lo ha eletto (  se cambia il consiglio regionale, il nuovo consiglio sostituirà i senatori di sua spettanza ). 
        • 5 senatori sono scelti dal Presidente della Repubblica, ed il loro mandato dura 7 anni.
      • Non possono essere nominati nuovi senatori a vita, ma gli ex-presidenti della repubblica continueranno a diventare senatori a vita.
      • I senatori non percepiscono l'indennità di parlamentari.
      • Il senato non viene mai sciolto completamente, neanche in caso di fine anticipata della legislatura, ma si rinnova parzialmente in coincidenza con il rinnovo dei consigli regionali che li hanno eletti.
    • Iter legislativo:
      • La camera dei deputati è la sola a garantire o togliere la fiducia al governo
      • Le leggi  di natura costituzionale, quelle relative ai rapporti con la comunità europea, leggi relative al rapporto con gli enti locali ed altre tipologie (si veda la nuova formulazione dell'articolo 70) devono essere discusse ed approvate da entrambe le camere.
      • Per le altre leggi, di natura cosiddetta ordinaria,  la camera dei deputati ha potere decisionale. Il senato può proporre, entro un tempo predefinito, delle  modifiche a queste leggi , che la Camera dei deputati deve discutere e approvare o respingere in tempi stabiliti.
      • Il senato può, a maggioranza assoluta dei suoi membri,  proporre leggi di qualsiasi natura, che però dovranno essere approvate dalla camera dei deputati per diventare legge.
      • Il governo può chiedere la procedura di urgenza per una legge di natura ordinaria, in seguito alla quale la camera deve deliberare in un tempo limite stabilito (circa 70 giorni) ed il senato ha un tempo ridotto alla metà per proporre sue modifiche.
      • Per le leggi elettorali, un quarto della camera dei deputati o un terzo del senato possono chiedere un pronunciamento preventivo della corte costituzionale
      • Viene introdotta una disciplina più restrittiva per i decreti-legge  governativi , che non possono riguardare materie costituzionali o trattati internazionali, devono essere approvati dalla camera dei deputati (e se richiesto  dal senato) in tempi certi pena decadenza, devono essere ristretti a contesti specifici  e non possono essere reiterati in caso di mancata approvazione
      • La legge di Bilancio è approvata a maggioranza assoluta dalla sola camera dei deputati invece che da entrambe le camere.
      • Lo stato di guerra è deliberato a maggioranza assoluta dalla sola camera dei deputati invece che da entrambe le camere.
      • L'amnistia e l'indulto sono decisi a maggioranza qualificata dalla sola camera dei deputati invece che dalle due camere.
      • La ratifica dei trattati internazionali, con l'esclusione della permanenza nella comunità europea, è fatta  dalla sola camera dei deputati invece che dalle due camere.
      • Le autorizzazioni a procedere nei confronti di Deputati o Senatori sotto inchiesta viene fatta dalla sola Camera dei Deputati, invece che dalla camera di appartenenza.
      • Il senato può proporre commissioni di inchiesta solo per materie di autonomie territoriali, per le altre materie il potere di disporre di commissioni di inchiesta spetta alla camera dei deputati. Solo la composizione politica delle commissioni di inchiesta decise dalla camera (ma non quelle decise dal senato) devono rispecchiare la proporzione tra i vari gruppi. 
    • Leggi di iniziativa popolare e referendum
      • Il numero di firme per una proposta di legge di iniziative popolare sale da cinquantamila  a centocinquantamila
      • Il nuovo testo della costituzione incarica le camere di definire nel loro regolamento l'iter di approvazione delle proposte di legge ad iniziativa popolare
      • Viene istituito il referendum propositivo e di indirizzo, ma i dettagli sono demandati ad una legge da approvare da parte di entrambe le camere.
      • Se un referendum abrogativo è proposto da almeno 800 mila elettori, il quorum per la sua validità  si abbassa dal 50%+1  degli aventi diritto al voto al 50%+1  dei votanti dell'ultima elezione della Camera dei Deputati.
    • Elezioni delle cariche ed istituzioni della repubblica
      • Il presidente della repubblica viene eletto in seduta congiunta solo da camera e senato (senza l'aggiunta di rappresentanti delle  regioni). Per eleggerlo è necessario il 66.66% dell'assemblea per le prime 3 votazioni, il 60% dell'assemblea per le votazioni dalla quarta alla settima ed il 60% dei votanti per le votazioni successive ( con la costituzione attuale,  occorre il 66.66 % dell'assemblea per le prime tre votazioni e poi il 50%+1 ).
      • I cinque giudici della corte costituzionale eletti dal parlamento (sui quindici giudici che formano la corte) sono eletti separatamente 3 dalla Camera dei Deputati e 2 dal Senato. Con la costituzione attuale vengono invece eletti in seduta congiunta dalle due camere.
    • Enti locali
      • Il termine Provincia è rimosso dal testo della  costituzione, salvo dove ci si riferisce alle provincie autonome di Trento e Bolzano.
      • L'articolo 77, che definisce le competenze esclusive dello stato, quelle esclusive delle regioni e quelle a "legislazione concorrente",  è stato in gran parte rivisto. In particolare:
        • I compiti prima ridefiniti come "a legislazione concorrente" sono stato riassegnati in forma esclusiva allo stato o alle regioni
        • Sono aggiunte le seguenti competenze esclusive dello stato:
          • porti e aeroporti civili, di interesse nazionale e internazionale.
          • infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza;
          • produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia;
          • sistema nazionale e coordinamento della protezione civile;
          • disposizioni generali e comuni sul governo del territorio;
          • ordinamento delle professioni e della comunicazione;
        • Su proposta del Governo, la legge dello Stato può intervenire in materie di competenza delle Regioni quando lo richieda la tutela dell'unita' giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell'interesse nazionale.
        • La costituzione attuale definisce le competenze delle regioni usando la formula  "ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato". La nuova formulazione dell'articolo mantiene questa formula ma in aggiunta definisce una serie di competenze specifiche:
          • rappresentanza di minoranze linguistiche
          • pianificazione del territorio regionale e mobilita' al suo interno
          • dotazione infrastrutturale
          • programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali
          • promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito regionale dei servizi alle imprese e della formazione professionale; salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche, in materia di servizi scolastici, di promozione del diritto allo studio, anche universitario;
          • in materia di disciplina, per quanto di interesse regionale, delle attività culturali
          • della promozione dei beni ambientali, culturali e paesaggistici
          • valorizzazione e organizzazione regionale del turismo
          • regolazione, sulla base di apposite intese concluse in ambito regionale, delle relazioni finanziarie tra gli enti territoriali della Regione per il rispetto degli obiettivi programmatici regionali e locali di finanza pubblica
        • Il nuovo testo della  costituzione incarica lo stato di definire per leggi i parametri di costo e di fabbisogno che le regioni, i comuni e le città metropolitane  devono utilizzare per un esercizio efficiente delle loro funzioni.
        • La costituzione corrente definisce una serie di condizioni  in cui lo stato può sostituirsi ad un ente locale nell'esercizio delle sue funzioni (quello che oggi è definito commissariamento).  La  modifica della costituzione aggiunge ai motivi preesistenti  la possibilità di stabilire per legge dei criteri di valutazione del dissesto finanziario di un ente locale tali che portino al suo commissariamento.
        • In tutti i casi di commissariamento di un ente locale, la  modifica della costituzione richiede che il governo, salvo casi di grave urgenza, senta il parere preventivo del senato, che è tenuto ad esprimerlo in 15 giorni.  
        • La modifica della costituzione richiede che siano stabiliti per legge:
          • gli emolumenti del presidente della regione, dei componenti della giunta e dei consiglieri regionali, nel limite dell'importo di quelli attribuiti ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione
          • i principi fondamentali per promuovere l'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza
        • La costituzione attuale assegna al Presidente della repubblica il potere di destituire un presidente di regione per atti contro la costituzione o gravi violazione di legge, dopo aver ascoltato il parere di una commissione di senatori e deputati  stabilita specificatamente per le questioni regionali. La modifica della costituzione sostituisce tale commissione con il nuovo senato.
      • Le regioni  possono, se sono in regola con i propri vincoli di bilancio, richiedere ed ottenere dal governo ( a discrezione di quest'ultimo ) autonomie supplementari in termini di:
        • organizzazione della giustizia di pace
        • disposizioni generali e comuni per le politiche sociali
        • politiche attive del lavoro e all'istruzione e formazione professionale
        • commercio con l'estero
        • governo del territorio
    • Abolizione del CNEL
      • La legge abolisce l'articolo della costituzione che istituisce il CNEL e reca in calce disposizioni dettagliate per la sua abolizione.

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